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GRAFICA MENTE

Mani che lavorano sulla rivista di stamp

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Dopo aver preso il diploma vorrei lavorare come Grafico pubblicitario. Il Grafico (o graphic designer) è un professionista che realizza disegni, bozzetti, lavori di animazione da utilizzare in ambito artistico, della comunicazione o della pubblicità. In base al settore in cui si lavora ci sono quattro categorie: grafica televisiva, grafica editoriale, grafica internet e grafica pubblicitaria. Io mi sono focalizzata in grafica pubblicitaria che si occupa di creare loghi, pubblicità, biglietti da visita ecc … che servono a diffondere il brand o un determinato messaggio pubblicitario. Il grafico deve riuscire ad ottenere un elaborato gradevole da vedere, che catturi l’attenzione di chi guarda in modo semplice ed immediato così da raggiungere pienamente la sua funzione. In pratica deve mettere in moto le sue abilità di disegno e creatività.
La grafica pubblicitaria comincia a svilupparsi nel 1400 con l’invenzione della stampa a caratteri mobili che lo ha spinto allo sviluppo della tecnica tipografica, fino alle tecniche di stampa che si utilizzano oggi. La tappa più significativa della grafica pubblicitaria è nella seconda metà dell’ Ottocento, in particolare la corrente artistica dell’ Art Nouveau con le Affiches (manifesti) e Jules Chèret avevano un linguaggio semplice e colori forti, lui capì prima di tutti che il manifesto è una forma di pubblicità veloce ed intuitiva che resta impressa nella mente del passante. Pensando ad artisti grafici italiani ci sarà sicuramente Fortunato Depero e Bruno Munari entrambi hanno realizzato opere grafiche molto famose che si possono ancora vedere oggi.
Il grafico lavora in un’azienda, ma la cosa più importante è che un grafico pubblicitario debba possedere delle ottime capacità di progettazione generale per soddisfare tutte le esigenze creative dell’ azienda.
In genere un grafico dipendente di una ditta che lavora per otto ore al giorno per cinque giorni e devo dire che non me l’aspettavo, pensavo ci fossero più ore di lavoro. Probabilmente un imprenditore che ha una ditta in proprio è molto più impegnato. Ho scelto questo lavoro perché mi piace disegnare e volevo continuare a farlo anche quando sarò grande. Mi fa sentire felice vedere le persone apprezzare quello che disegno, dopo aver impiegato molto tempo a realizzare qualcosa di innovativo ma allo stesso tempo bello per attirare l’attenzione. I miei non apprezzano molto la strada che ho preso, pensano che dovrei scegliere qualcosa di più impegnativo, ma dimostrerò quanto è dura disegnare quando non hai idee, il così detto Art block; infatti mi capita spesso di stare davanti a un foglio bianco e non riuscire a fare nulla. Nonostante le difficoltà che avrò spero di farcela e continuare la mia passione per il disegno si artistico che tecnico ancora per un bel po’.

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Giulia Wang

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